Golose celebrazioni d’autunno in Sicilia

Diciamoci la verità. L’estate è la stagione più bella da trascorrere nella nostra Isola. Come si fa a non lasciarsi sedurre dalle splendide spiagge delle coste siciliane, dalle sue acque cristalline, dalle bianche chiese barocche che brillano al sole cocente dell’estate? Non dimentichiamo poi che la bella stagione richiama turisti da ogni parte del mondo che hanno deciso di optare, soprattutto quest’anno, per le nostre destinazioni mare e per gli agriturismi che ormai offrono ottime soluzioni con un eccellente rapporto qualità prezzo. Archiviata l’estate, l’autunno siciliano è comunque una stagione da prendere in considerazione per le ferie tardive. Complici le bellissime giornate di sole, un mare incantevole e tariffe di bassa stagione, questo periodo è perfetto per una breve fuga o, perché no, per la tradizionale vacanza. La Sicilia si riempie degli odori dolciastri della vendemmia alla quale è possibile partecipare con varie manifestazioni o con visite guidate presso le più importanti cantine. E vogliamo parlare dei prodotti tipici autunnali della nostra terra? A questo pensano le varie sagre e fiere che, in tutta l’Isola, danno la possibilità di gustare i frutti della nostra Regione.

L’Ottobrata di Zafferana Etnea (CT) ela Sagradel Pistacchio di Bronte (CT) sono forse le sagre più importanti che celebrano l’arrivo dell’autunno siciliano.

Nata oltre trenta anni fa come mostra mercato, oggi l’Ottobrata è diventata uno degli eventi fieristico-culturali più importanti del territorio. Nei vari stand che si snodano tra le vie della cittadina etnea è possibile degustare dolci e specialità gastronomiche ed ammirare l’artigianato locale osservando gli scultori del legno e della pietra lavica, i pittori di carretti siciliani ed i “pupari”. L’intrattenimento rimane una componente fondamentale della sagra; infatti l’intera manifestazione è accompagnata da acrobati, sbandieratori rinascimentali e tanta buona musica.

 

Ampio spazio anche al miele, il prodotto principe di Zafferana Etnea, al quale l’Ottobrata dedica un’intera domenica. Avete mai provato l’accostamento miele e ricotta? Provate con la nostra ricetta e non rimarrete delusi.

 

Bronte è il paese simbolo dell’oro verde, il pistacchio con denominazione europea Dop che segue ancora dei rigidi procedimenti di raccolta e lavorazione.La Siciliava fiera di questo prodotto visto che è l’unica regione italiana produttrice di pistacchio.

 

Già conosciuto dai greci e dai romani, è entrato a far parte delle nostre coltivazioni agricole solo grazie agli arabi che hanno scoperto che sul territorio di Bronte la pianta cresceva spontaneamente. L’ambiente di coltivazione va dai 300 ai 900 metri sul livello del mare con la pianta che si adatta ad ambienti difficili come i terreni lavici. Innumerevoli gli usi gastronomici: ottimo per condire primi e secondi, il pistacchio delizia il palato dei ghiotti soprattutto con la pasticceria. Impossibile non cedere ad un tipico cannolo  siciliano con crema al pistacchio, da gustare rigorosamente tra gli stand della Sagra!

 

Allora non ci resta che invitarvi nella nostra isola per godere di questa splendida stagione e per deliziarvi con i suoi prodotti tipici.

 

 

 

 

 

 

 

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