Alberghi no frills. Quando il superfluo “va in vacanza”

Vacanze in tempo di crisi. Gli italiani (cosi come buona parte degli europei) non rinunciano alla vacanza. Ma devono scendere a patti con una situazione economica purtroppo non felice. Si sceglie di partire, quindi, ma la vacanza ruota tutta attorno al concetto di low cost.È da tempo consolidata la rivoluzione delle compagnie aeree che offrono voli a costi bassissimi, eliminando i servizi accessori e concentrandosi esclusivamente sul viaggio.Da qualche anno anche le catene alberghiere sembrano aver ceduto al fascino del low cost. Questo nuovo trend, molto popolare nelle metropoli d’oltralpe, ha già numerosi sostenitori e siamo sicuri che fra qualche anno diventerà un vero e proprio fenomeno dilagante. Il concetto di fondo è semplice:negli alberghi no frills (letteralmente senza fronzoli) nel prezzo è incluso il minimo indispensabile ovvero la camera, il bagno, il letto con le lenzuola e il condizionatore. Pulizia delle camere, asciugamani, asciugacapelli, deposito bagagli, spesso anche la colazione e l’accesso wi-fi sono servizi a carico dell’ospite e comportano dei costi aggiuntivi alla prenotazione della stanza. Servizi basici si,  ma senza rinunciare al design visto che queste catene alberghiere strizzano l’occhio ad un profilo estetico di progettazione del tutto anticonvenzionale. Date un’occhiata agli alberghi di 25hours (www.25hours-hotels.com/): nei vari hotel della catena, l’ ospite ha la possibilità di scegliere il tema della stanza e, a Francoforte, grazie alla partnership con Levi’s, è possibile soggiornare in camere totalmente ispirate alla cultura americana. Blog Sicilian Secrets ha messo a confronto 2 catene alberghiere a basso costo, così da aver più chiari servizi e modalità di booking.

Partiamo da Tune Hotels (http://www.tunehotels.com/my) catena malese con alberghi in Indonesia, Tailandia, Filippine e Regno Unito che da qualche anno attira l’attenzione dei turisti low coste avvezzi al web, proponendo le proprie camere a partire da 2 sterline, addebitando naturalmente i costi di alcuni servizi accessori. Il claim è inequivocabile: “Excellence does not have to come with a high price” ovvero non è necessario spendere tanto per avere una qualità eccellente. Vediamo come avviene la prenotazione online.

 

Scegliamo l’albergo di Londra, zona Liverpool Street, 3 notti nel secondo weekend di settembre. C’è una cospicua variazione di prezzo tra una doppia, con o senza finestra (?), una twin o una stanza per disabili. Scegliamo una doppia con finestra partendo da 215 sterline con i servizi basici compresi (letto matrimoniale con lenzuola e federe ma non gli asciugamani,ahinoi), gli stessi che troviamo nella stanza senza finestra ma ad un prezzo minore. Secondo step scelta dei  servizi a pagamento quali l’uso illimitato di wifi, tv o cassaforte, kit da bagno, check-in anticipato o partenza posticipata.  

Il “Comfort Package”, consigliato con un simpatico smile, per soli 7 £ offre TV (ma solo per un giorno), accesso wifi per 24 ore, tovaglie, asciugacapelli e cassaforte. Prezzo finale di un weekend a Londra222 pound(282 €).

Passiamo adesso alla prenotazione di una camera in un’altra importante catena alberghiera di no frills hotel la Ibis Hotels (http://www.ibishotel.com/gb/home/index.shtml).


Come confermato dal sito corporate,la Ibis sta reinvestendo sulle sue strutture proponendo al suo interno 3 sottocategorie: oltre l’attuale Ibis, saranno al più presto disponibili in varie città europeela Ibis Styles che propone compreso nel prezzo tutti i servizi basici alberghieri e una abbondante colazione ela Ibis budget, con prezzi ancora più bassi. Proviamo il booking in uno dei nuovissimi gioiellini ad alto design della Ibis Budget gia disponibili: il Malaga Centro.

 

Stessa data dell’hotel di Londra, servizi basici garantiti, senza scegliere tra kit da bagno o TV (stavolta non abbiamo il problema della finestra). L’unico prezzo a carico dell’ospite è la prima colazione (inclusa negli alberghi Ibis o Ibis style). Possiamo prenotare un meraviglioso weekend a Malaga, in una stanza curata e spaziosa, a soli 150€ e senza rinunciare a nessuna comodità. Facendo il dovuto paragone tra Londra e Malaga, a  nostro avviso il servizio dell’Ibis è notevolmente superiore: a parità di prezzo i servizi basic sono di maggior qualità e non costringono l’ospite a dover rinunciare ad alcune facilities fondamentali.

Come si fa a venire in Sicilia e a non poter apprezzarne i meravigliosi paesaggi se non si ha a disposizione una finestra nella propria stanza d’albergo?

 

 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *